Passa ai contenuti principali

Le pagelle di Lazio-Inter

Di Francesco Rosati 


Strakosha 5/6

Gioca non benissimo, non esce mai e quando esce sbaglia.

Acerbi 7

Sbaglia poco si muove bene in campo. Migliore in difesa.

Patric 7

Marca bene, qualche piccolo errore c’è ma non cambia il risultato. Ci fa prendere un rosso. Una delle sue migliori partite.

Bastos, Radu 6

Bastos marca bene Lukaku e regge bene la difesa esce per un problema muscolare al secondo tempo dopo essere entrato al 16’. Radu gioca poco ed esce al posto di Bastos.

Parolo 6

Pur giocando in un ruolo non suo, Marco riesce a coprirlo. Si immedesima bene nella partita e fa il suo meglio

Milinkovic 7

Segna al 55’ e rimette in gioco la Lazio. Per il resto si fa vedere anche se non benissimo. Sfiora un goal da fuori area.

Luis Alberto 6,5

Gioca bene e riesce a dare palloni interessanti. Non fa comunque una partita eccellente.

Lucas Leiva 7

Lucas recupera molti palloni a centrocampo. Determinate in occasioni che potevano finire in rete per l’Inter.

Manuel Lazzari 6

Corre sulla fascia e crea varie occasioni. Sbaglia inizialmente ma si riconferma dopo anche se non benissimo.

Marusic 6

Stesso discorso di Lazzari.

Correa 5

Non si fa vedere in campo, fa qualche occasione che sbaglia. Partita no. Preferivo Caicedo titolare.

Immobile 5

Anche lui si fa vedere poco e niente. Prende un rosso per comportamento antisportivo in campo dando uno schiaffetto a Vidal che simula spudoratamente. Ciro deve ritornare a giocare con Felipe. Secondo me gioca molto meglio con lui.

Akpa Akpro, Escalante 6

Entrano bene in campo ma non sono determinanti.

Fares 6

Entra bene in campo. Buona partita. Speriamo di vederlo presto dal primo.

 

 


Commenti

Post popolari in questo blog

Era meglio Sanremo...

Di Francesco Rosati  Come saresti se fossi legato a un secondo oggetto su un piano inclinato elicoidalmente avvitato intorno ad un asse? Incastrato! E la Lazio è incastrata. Incastrata in una serie di risultati negativi. Non riesce più a giocare come l'anno scorso, anzi, sembra proprio che il gioco dell'anno scorso sia svanito da molto tempo. Sbagliamo sempre qualcosa di evitabile e perdiamo a testa bassa.  Era meglio vedere Sanremo dall'inizio. Sarebbe stato più divertente. Eppure la Lazio ha giocato e ha combattuto per i primi 30 minuti di gioco e nei minuti finali fino al terzo fischio. È strano però che una squadra così promettente e con una rosa piena di giocatori invidiati da tutte europa, perda così immeritatamente per colpa di troppi errori. Il secondo goal della Juventus era evitabile. Fares doveva passare subito e non far entrare i suoi compagni in area, ha rallentato l'azione e ha fatto iniziare il contropiede avversario. Nonostante questo però, h...

Tanti auguri Lazio mia!

Di Francesco Rosati Oggi è il nove Gennaio 2021. È Natale. Il nostro Natale. Oggi 121 anni fa nasceva la S. S. Lazio . La prima squadra della capitale. La squadra che ha portato il calcio a Roma. La polisportiva più antica e la più grande d'Europa.  Tra sofferenze, pianti e grandi emozioni continuo a essere fedele a te Lazio mia. Il mio primo amore. Nel bene e nel male tiferò sempre i colori biancocelesti.  121 anni di Lazio, 121 anni nel cuore di tutti noi tifosi. Il nostro vanto sei tu. Il nostro orgoglio. La fede biancoceleste è una catena che non si può spezzare.  Sei la più bella di tutte quante. Auguri Lazio mia. 

Milan-Lazio: Ciao Ciao 2020.

Di Francesco Rosati   Questo è il giorno dopo Milan-Lazio. È la vigilia di Natale e tutti si preparano a vivere una delle giornate più iconiche dell'anno. Noi tifosi Laziali la vivremo con "un retrogusto amaro".  Eh già, la sconfitta contro la squadra di Pioli non ci è andata giù. Su Twitter c'è lo schieramento #Inzaghiout e l'altro #InzaghiIn tutto questo per gli errori del tecnico biancoceleste commessi ieri. I cambi, quelli di Ciro e Sergej che non sono andati giù a parecchi. Un anno vissuto intensamente con un quasi scudetto sfumato nel post lockdown. Emozioni vissute ad ogni tocco di palla, era difficile non rimanere incantati ad ogni partita. E invece la Lazio nel 2020, l'anno peggiore (per ora) vissuto nel ventunesimo secolo, chiude il sipario con una sconfitta che non meritavamo. Una sconfitta che brucia. Che brucia dentro ogni tifoso. D'altronde tutte le cose belle sono destinate a finire. Non è la squadra del pre-lockdown ...