Passa ai contenuti principali

Pereira: l'uomo che può fare la differenza.


Andreas Pereira
è arrivato in prestito nel mercato estivo dal ManUtd. Per ora 8 presenze ed un goal per il brasiliano che è riuscito in poco tempo ad impressionare tutti.

Ambidestro, abilissimo nello stretto, nel dribbling e sui calci piazzati può fare il  trequartista, la seconda punta o l'ala. Insomma un tutto fare che a questa rosa, in questo momento di difficoltà, serve.

Nelle poche partite da lui giocate ha mostrato al pubblico biancoceleste le sue grandi doti e abilità. Andreas si è rivelato importante in molte occasioni mostrando il suo meglio in campo. Quello che, forse, non era riuscito a far vedere al pubblico di Manchester che lo ha criticato per le sue prestazioni negative.  

Nell'ultima partita contro il Benevento Pereira è entrato al 80' minuto di gioco al posto del mago Luis Alberto che non ha colpito molto. Si mette subito in mostra e cerca di aiutare la squadra per trovare il goal della vittoria. Al 84' improvvisa una soluzione dalla distanza: si accentra e con il destro colpisce il pallone che lambisce il palo. La partita purtroppo finisce sul 1 a 1.
Una buona prova che mette in mostra ancora una volta l'ex United anche se, purtroppo, parte dalla panchina.
Può giocare titolare al posto di Luis Alberto? Secondo me si e bisogna concedergli più minutaggio. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Era meglio Sanremo...

Di Francesco Rosati  Come saresti se fossi legato a un secondo oggetto su un piano inclinato elicoidalmente avvitato intorno ad un asse? Incastrato! E la Lazio è incastrata. Incastrata in una serie di risultati negativi. Non riesce più a giocare come l'anno scorso, anzi, sembra proprio che il gioco dell'anno scorso sia svanito da molto tempo. Sbagliamo sempre qualcosa di evitabile e perdiamo a testa bassa.  Era meglio vedere Sanremo dall'inizio. Sarebbe stato più divertente. Eppure la Lazio ha giocato e ha combattuto per i primi 30 minuti di gioco e nei minuti finali fino al terzo fischio. È strano però che una squadra così promettente e con una rosa piena di giocatori invidiati da tutte europa, perda così immeritatamente per colpa di troppi errori. Il secondo goal della Juventus era evitabile. Fares doveva passare subito e non far entrare i suoi compagni in area, ha rallentato l'azione e ha fatto iniziare il contropiede avversario. Nonostante questo però, h...

Tanti auguri Lazio mia!

Di Francesco Rosati Oggi è il nove Gennaio 2021. È Natale. Il nostro Natale. Oggi 121 anni fa nasceva la S. S. Lazio . La prima squadra della capitale. La squadra che ha portato il calcio a Roma. La polisportiva più antica e la più grande d'Europa.  Tra sofferenze, pianti e grandi emozioni continuo a essere fedele a te Lazio mia. Il mio primo amore. Nel bene e nel male tiferò sempre i colori biancocelesti.  121 anni di Lazio, 121 anni nel cuore di tutti noi tifosi. Il nostro vanto sei tu. Il nostro orgoglio. La fede biancoceleste è una catena che non si può spezzare.  Sei la più bella di tutte quante. Auguri Lazio mia. 

Ciao Bastos

Di Francesco Rosati  Bastos è stato ceduto all’ Al-Ain per meno di un milione. 94 presenze 9 gol  3 trofei in 4 stagioni. Da Rostov sul Don a Roma il difensore Angolano debutta con la casacca biancoceleste il 27 agosto 2016 nella sconfitta casalinga contro la Juventus. Conclude la sua prima stagione con ben 14 presenze . Il 13 agosto 2017 vince il suo primo titolo con la Lazio , la supercoppa italiana sempre contro la squadra di Torino. Successivamente vincerà anche la supercoppa del 2019 (sempre con la Juventus) e la Coppa Italiana contro L'Atalanta. Bastos segna il suo primo goal con la maglia della Lazio il 17 settembre 2017 contro il Genova e sigla la sua prima rete in Europa League contro i Rumeni del Fotbal Club FCSB il 22 febbraio 2018. Purtroppo Bastos non trova mai un posto da titolare fisso partendo quasi sempre dalla panchina.  Mi ricorderò di Bastos .  Mi ricorderò di quanto mi ha fatto arrabbiare e allo stesso tempo gioire.  M...